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Mastopessi: Il lifting del Seno. Intervento, Rischi e Quanto Costa?

La mastopessi è un tipo di intervento chirurgico molto comune: ha come obiettivo principale quello di sollevare il seno che può andare incontro ad un processo di rilassamento.

Si tratta di una procedura complessa ed allo stesso tempo soggettiva: in base al tipo di rilassamento si effettua un certo tipo di operazione.

Mastopessi

Chi richiede questo lifting?

mastopessi


Solitamente, le donne che vanno incontro all’invecchiamento, perdono peso o allattano, possono subire questo disagio. Il seno poco sodo ed allo stesso tempo cadente è un difetto estetico che affligge tante donne, portandole a sentirsi molto insicure.

Allo stesso tempo, la bassa autostima le può portare ad una vera e propria fobia nel guardarsi allo specchio. L’intervento di mastopessi va proprio a riparare non solo il problema fisico ma anche quello psichico, facendo sentire le pazienti appagate, soddisfatte e felici subito dopo l’operazione. L’aspetto psicologico non è dunque da trascurare.

Prima dell’intervento

C’è da dire però che la paziente, prima di sottoporsi all’intervento deve comunque mostrare uno stato di stabilità mentale e dev’essere in grado di far capire chiaramente le motivazioni che l’hanno spinta ad operarsi. Inoltre, dovrà effettuare una serie di esami clinici che attestino il suo ottimo stato di salute.

Il medico, dopo essersi accertato delle condizioni favorevoli, consentirà alla donna di potersi operare.
Si raccomanda di non fumare e di non assumere farmaci almeno una settimana prima dell’intervento, in modo tale da offrire un corretto processo di guarigione post- operatorio.

L’intervento: come si svolge?

La paziente verrà sottoposta ad anestesia locale accompagnata da sedazione profonda: in questo modo non accuserà dolore durante l’intervento, non sarà vigile ma riprenderà coscienza repentinamente al termine dell’operazione.

Si tratta di un aspetto molto positivo: salvo casi particolari, la donna avrà la facoltà di abbandonare la struttura ospedaliera il giorno stesso dell’intervento. E’ dunque un intervento day- hospital, che differenzia dalle procedure di anestesia generale, le quali richiedono la permanenza in clinica per almeno un paio di giorni.

A questo punto si può procedere alle incisioni, che generalmente sono tre:

  1. La prima ha come scopo principale quello di spostare il capezzolo nell’area adatta;
  2. La seconda va dalla parte inferiore del capezzolo fino al solco sottomammario;
  3. L’ultima invece viene sempre effettuata nella zona inferiore ed ha l’obiettivo di risollevare il seno.

Come vi abbiamo detto in precedenza però, si tratta di una procedura soggettiva. Questo significa innanzitutto che i tempi del lifting possono variare (generalmente dalle due alle tre ore) e che i vari step potrebbero subire delle modifiche.

Ad esempio, se oltre al sollevamento si aggiunge l’intenzione di ridurre il volume del seno, durante la fase di incisione il chirurgo dovrà asportare parte del tessuto mammario adiposo. Se invece si vuol aumentare la dimensione del seno, bisognerà inserire delle protesi (sempre nella fase di incisione).

Successivamente vengono applicati i punti di sutura e le cicatrici non risulteranno molto visibili o comunque si attenueranno nel corso del tempo.

Mastopessi Post operatorio

Nel caso in cui la paziente dovesse accusare alcuni disagi (nei primi giorni successivi all’intervento) si può stare tranquilli: gonfiore, stanchezza o dolore nella zona interessata sono dei sintomi del tutto normali.

Data la presenza delle cicatrici, si consiglia di non bagnare la zona operata perché potrebbe andare ad alterare il processo di guarigione e di cicatrizzazione.

E’ importante sottolineare il fatto che nel momento in cui la donna verrà dimessa dalla struttura ospedaliera, il medico le darà un foglio contenente una serie di regole comportamentali che bisognerà rispettare durante tutto il periodo di convalescenza, in modo tale da prevenire l’insorgimento di alcune complicanze.

Ecco alcuni esempi:
– Per le prime due settimane evitare qualsiasi tipo di sport e di sforzo fisico: l’ideale è restare in una situazione di riposo totale.
– Data la presenza di cicatrici, è bene utilizzare un reggiseno elastico per evitare di accusare forti dolori.
– Non fumare e non assumere alcun tipo di farmaco (salvo casi eccezionali consentiti dal medico) perché potrebbero causare emorragie, alterare la pressione sanguigna o comunque ostacolare il corretto processo di guarigione

I risultati

Nonostante si tratti di una procedura complessa, la mastopessi viene considerata sicura. Questo perché nel corso degli ultimi anni le tecniche di chirurgia estetica si sono perfezionate, garantendo al paziente di sentirsi pienamente soddisfatto subito dopo l’intervento. Sono tante le donne che affermano di aver visto dei notevoli cambiamenti nella vita quotidiana, sentendosi maggiormente appagate e più sicure in termini di autostima. Certo, molto dipende dalla scelta del chirurgo: bisogna sempre affidarsi a gente competente e con esperienza sul campo, onde evitare alcune complicanze.

Quali potrebbero essere le controindicazioni?

La mastopessi nella maggior parte dei casi presenta degli esiti positivi. E’ raro dunque l’insorgimento di alcune complicanze, ma certamente non impossibile.

Non rispettando le regole comportamentali prescritte dal medico nel post- operatorio, è probabile che si verifichino delle infezioni: in questo caso si potrà porre rimedio grazie all’assunzione di antibiotici (bisognerà ovviamente ricevere il consenso del dottore!), i quali andranno ad eliminare questo problema nel giro di qualche giorno.

Un’altra eventuale controindicazione sta nella formazione di ematomi: in questo caso è bene agire per tempo e dunque consultare il medico per ulteriori controlli. Solitamente non si tratta di nulla di preoccupante, però è bene avere un occhio di riguardo.

Se invece il disagio della paziente è legato ad un’incorretta cicatrizzazione, è probabile che dopo diversi mesi dall’operazione si potrà riaprire la zona interessata per poterla ricucire in maniera corretta.

Quali sono i costi di un intervento di mastopessi?

I costi di un lifting di sollevamento del seno possono variare in base alla complessità dell’operazione: ad esempio, se il chirurgo ha fatto diverse incisioni (e dunque ha aggiunto delle protesi o ha effettuato la riduzione del tessuto adiposo), il prezzo sarà ovviamente più elevato.

Generalmente il lifting costa sulle 5000 euro ma se ci sono casi particolari si può arrivare anche sui 7000 euro.

Questa cifra comprende le varie medicazioni, la prescrizione dei farmaci, le visite pre e post operatorie (e le eventuali correzioni). Poi tutto dipende dalla struttura ospedaliera: l’importante è saper scegliere sempre con cura e con giudizio.

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