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Trapianto Baffi: L’intervento, Le Controindicazioni e i Prezzi

Nel corso della storia i baffi hanno subito diverse interpretazioni: nell’ambiente di corte erano sinonimo di nobiltà, forza e virilità.

Trapianto Baffi

trapianto baffi

Nell’ultimo secolo invece, in particolar modo durante gli anni ’70 e ’80, essi erano un “must have”: oggi sono ritornati di moda e dati i passi da gigante della chirurgia estetica c’è chi pensa addirittura di effettuare un trapianto di baffi.

Questo perché non tutti possiedono molto pelo nella zona del viso ed è difficile che crescano in maniera folta.

Oggi non si tratta di una questione sociale e dunque della possibilità di essere integrati o etichettati in una particolare categoria, ma è semplicemente una voglia di molti uomini dettata dalla moda.

Sono tanti i miti che si vogliono imitare ed ultimamente la figura dell’hipster che consiste nell’indossare dei particolari capi (solitamente pantaloni aderenti che arrivano alla caviglia, occhiali da vista dalle grandi dimensioni, scarpe ed accessori dai toni vivaci o comunque particolari) accompagnati da folti chiome, barba e soprattutto baffi.

Se dunque non si possiede una corretta crescita del pelo nella zona facciale (che può essere sia per questioni ereditarie che per cicatrici o traumi che ha subito il viso in passato), ci si può sottoporre a questo tipo di intervento, diffusissimo in Turchia.

Infatti la città di Istanbul viene considerata ormai non solo la sede principale per rilassarsi con il bagno turco ma anche il posto ideale per effettuare questo tipo di procedura. Ogni giorno qui circa sessanta persone si sottopongono a questa procedura, come mai?

Questo perché qui la cultura è molto differente dalla nostra ed i baffi sono ancora considerati un simbolo di potenza a tutti gli effetti (accompagnato anche dalla presenza della barba).

Qui l’assenza della peluria porta ad avere problemi notevoli sia dal punto di vista lavorativo (sembrando meno seri e credibili) e sia nella sfera sentimentale, sentendosi rifiutati da diverse donne.

Negli ultimi dieci anni si registrano clienti provenienti da tantissimi Paesi: Arabia, Iraq, Qatar ma non solo: anche molti europei decidono di fare questo passo, ma semplicemente per moda e non per le stesse ragioni di chi vive in Medio Oriente.

Si registrano casi di trapianto di baffi addirittura da parte di donne intenzionate a voler cambiare sesso: in questo modo possono sfoggiare il loro “sentirsi uomini”.
Ma come viene effettuata una procedura del genere?

L’operazione è molto semplice: lo svolgimento prevede il prelievo dei follicoli piliferi geneticamente resistenti alla caduta (si possono prendere ad esempio dal cuoio capelluto o dalla nuca) e il loro trasferimento nella zona dei baffi. Una volta che viene effettuato il trapianto la loro crescita sarà garantita e dunque i risultati saranno del tutto permanenti. Quasi tutti i pazienti che si sottopongono a questo tipo di intervento si dichiarano soddisfatti: gli abitanti del Medio Oriente affermano di aver riscontrato notevoli cambiamenti nella loro vita, guadagnando un’ottima posizione lavorativa e un grande successo con le donne. Si sentono più sicuri, forti e temibili.
Il risultato sul viso è ottimale ed apparirà del tutto naturale.

Post operatorio: Chiaramente, le piccole incisioni che saranno effettuate per il trapianto lasceranno delle lievi cicatrici ma che potranno essere tranquillamente mimetizzate con la copertura dei baffi stessi. Se si accusa un senso di bruciore o gonfiore nelle prime ore successive all’intervento non bisogna preoccuparsi perché si tratta di uno degli effetti naturali che ne conseguono.

Nella prima settimana successiva all’intervento si parla di periodo di convalescenza chiaramente inteso in maniera molto leggera, perché fisicamente il paziente può ritornare subito al suo normale stile di vita. Ma deve comunque prestare molta attenzione in questi giorni e per questo si raccomandano alcune regole comportamentali (che molto probabilmente verranno consigliate dal medico stesso) che riguardano ad esempio la corretta igiene quotidiana dell’area interessata o la sospensione di farmaci (in modo da non compromettere il processo di cicatrizzazione).
E’ importante seguire questi piccoli accorgimenti, onde evitare alcune spiacevoli complicanze.

Possibili controindicazioni: Il trapianto dei baffi è forse uno dei più sicuri interventi estetici perché grazie all’introduzione di tecniche sempre più innovative ed accurate il successo è garantito. Allo stesso tempo però, non si può escludere la possibilità di piccole eventuali controindicazioni, che possono alterare il processo post operatorio.

Ad esempio, se non si rispetta una corretta igiene quotidiana potrebbero verificarsi delle infezioni: nulla di preoccupante ovviamente perché potranno essere curate grazie all’uso di antibiotici (che dovranno però essere prescritti dal medico, altrimenti come è stato detto in precedenza, per i primi giorni è bene sospendere l’assunzione di farmaci).

La seconda eventualità sta nell’incorretta cicatrizzazione accompagnata da un forte senso di introrpidimento o addirittura dalla perdita di sensazione. In questo caso, si consiglia vivamente di consultare il medico per un controllo più approfondito: nei casi più preoccupanti, sarà necessario un secondo intervento chirurgico correttivo.

Altre informazioni: E’ bene non confondere il trapianto di baffi con il trapianto di capelli. Mentre quest’ultimo può essere effettuato anche grazie ad un trattamento medico o cosmetico, i baffi invece richiedono in maniera specifica il trasporto dei follicoli prelevati dalla nuca. Attualmente non esistono metodi alternativi, anche se molti ricercatori si stanno adoperando al meglio per la scoperta di nuove procedure. Inoltre, anche se la Turchia (ed in particolar modo la città di Istanbul) ha il primato per questo tipo di intervento, si sta assistendo ad una forte espansione che potrebbe portare a degli ottimi centri specializzati nel Nord Europa. Infatti, secondo alcune statistiche i Britannici sono tra i primi posti della classifica in riferimento all’intenzione di volersi sottoporre ad un trapianto di baffi.

Prezzi e Costi Trapianto dei Baffi

Non si può stimare una cifra ben precisa perché bisogna considerare una serie di fattori come ad esempio l’eventuale permanenza nella struttura ospedaliera, gli esami clinici, i controlli, i macchinari e tanto altro.

Generalmente però, il servizio ha un costo che oscilla dalle 1,700 euro fino a costi molto più elevati che possono dipendere dal caso specifico. In Turchia sono addirittura presenti delle strutture dedicate a tutti gli stranieri che decidono di effettuare quest’operazione: esse includono il soggiorno completo ed esistono dei pacchetti “vacanza” composti da intervento dei baffi, pernottamento, permanenza nella città e pasti.

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