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Blefaroplastica: Cos’è, Intervento, Rischi e Prezzi

Gli occhi rappresentano uno degli organi più importanti dell’essere umano: sia perché ci consentono di vedere le realtà circostante, sia perché attraverso ad essi riusciamo a comunicare molte azioni non verbali.

A volte però, l’insorgimento di “borse” nella zona delle palpebre possono ostacolare questo processo, rovinando allo stesso tempo l’estetica del viso.

A tal proposito, esiste una procedura di chirurgia estetica che mira proprio alla correzione degli inestetismi delle palpebre, ossia la blefaroplastica.

Blefaroplastica

blefaroplastica

Attraverso questa procedura, si va a rimuovere tutto l’eccesso cutaneo ed adiposo, garantendo allo stesso tempo un miglioramento estetico. Ovviamente il tutto influisce sull’aspetto psicologico del paziente, garantendogli un aumento della propria autostima.

C’è da dire però che questo tipo di intervento non va ad eliminare la presenza di rughe: per quell’aspetto c’è bisogno di un lifting.

Quali sono i fattori che portano all’insorgimento di eccesso di pelle?

Il primo tra tutti è sicuramente l’età: solitamente con l’avanzare degli anni la pelle tende a diventare più “cadente” facendo apparire il viso gonfio e stanco: se questo si verifica nella zona degli occhi può essere un problema, in quanto potrebbe andare ad interferire con la vista.
La vecchiaia non è l’unica causa proprio perché ci sono tantissime persone (compresi i giovani!) che possono soffrire di questa problematica. C’è dunque da considerare anche l’aspetto genetico (basti pensare alla palpebra orientale che presenta dei tratti molto marcati) ed allo stesso tempo il regime alimentare che uno segue o l’eccessivo mancato riposo.

Tutti possono operarsi di blefaroplastica?

Ovviamente no. I pazienti idonei a questa procedura devono sottoporsi in precedenza ad una serie di analisi che riguardano sia lo stato fisico che quello mentale: devono dunque risultare fisicamente sani e psicologicamente stabili. Bisogna inoltre capire se le intenzioni di affrontare questo intervento abbiano serie cause o si tratta semplicemente di un desiderio “superfluo”.
Anche se ognuno è libero di cambiare il proprio aspetto fisico, bisogna sempre tener conto delle ragioni che spingono una persona ad ottenere un determinato obiettivo.

In termini di statistiche, solitamente la maggior parte degli individui che richiedono un intervento di blefaroplastica hanno più di 30 anni, mentre i più giovani lo richiedono giusto per una questione estetica e non per la presenza di un reale disagio, perché magari presentano delle palpebre appesantite e questo li fa sentire meno belli.

Come avviene un intervento di blefaroplastica?

Ci si può operare ad un occhio solo o ad entrambi ed allo stesso tempo esistono due tipi di blefaroplastica: superiore o inferiore.

Blefaroplastica superiore: Si limita per l’appunto alle palpebre superiori ed ha lo scopo di rimuovere l’eccesso cutaneo e adiposo che può essere stato causato da un normale invecchiamento. Essa prevede un’incisione la cui cicatrice è posizionata nella piega palpebrale: vale a dire che sarà difficilmente invisibile. Questa procedura ha la durata di circa venti- trenta minuti.

Blefaroplastica inferiore: essa prevede l’asportazione del tessuto adiposo in eccesso ma le cicatrici saranno presenti lungo le ciglia e saranno del tutto invisibili. A sua volta questa categoria racchiude un’altra tipologia chiamata blefaroplastica transcongiuntivale: essa consiste nella rimozione solo del tessuto adiposo inferiore attraverso una incisione congiuntivale interna alla palpebra inferiore che non comporterà la presenza di cicatrici visibili dopo l’intervento.
Il procedimento di blefaroplastica è comunque simile in entrambi i casi: semplicemente il chirurgo separa il tessuto cutaneo da quello adiposo e muscolare procedendo però in due direzioni differenti. Il tutto verrà effettuato tramite un’anestesia di tipo locale, permettendo al paziente di non essere vigile durante l’intervento e di riprendere coscienza subito dopo l’intervento in un modo del tutto naturale, consentendogli di abbandonare l’ospedale dopo qualche ora o comunque in giornata.

Che succede dopo un intervento di blefaroplastica?

Dopo aver effettuato la blefaroplastica, gli occhi necessiteranno di lubrificazione: il tutto sarà possibile grazie ad un collirio che sarà prescritto dal proprio medico. Nella maggior parte dei casi l’occhio non viene bendato e quindi il paziente può tranquillamente vedere.
Come quasi tutti gli interventi chirurgici però, vengono richieste poi una serie di regole comportamentali da rispettare, le quali consentiranno una perfetta guarigione come ad esempio:

– Cercare di mantenere gli occhi sempre puliti tramite una corretta igiene quotidiana;
– Usare il collirio e gli eventuali antibiotici prescritti dal medico;
– Cercare di dormire con il viso rivolto in aria, onde evitare possibili disturbi notturni;
– Evitare l’uso di lenti a contatto;
– Non fumare e non bere almeno per le prime due settimane di convalescenza perché andrebbero a compromettere il processo di guarigione;
– Cercare di non esporsi al sole perché potrebbe causare alcune infiammazioni o irritazioni nella zona della palpebra;
– Restare a riposo, evitando di sforzare la vista attraverso la lettura o l’uso di dispositivi elettronici.
– Attendere un paio di settimane prima di riprendere totalmente la solita routine;
– Evitare sport nel primo periodo di convalescenza come il calcio, la pallavolo, la pallacanestro e gli sport estremi.

L’intervento di blefaroplastica viene considerato uno dei più sicuri, perché presenta nella maggior parte dei casi, esiti positivi. Quali possono essere le eventuali controindicazioni?

E’ probabile che si verifichino sintomi del tutto naturali come lacrimazione, prurito, bruciore, sensibilità alla luce, secchezza o visione un po’ distorta. Ma il tutto si può tranquillamente risolvere seguendo le regole citate sopra.

L’unica eventualità che potrebbe destare un po’ di preoccupazione è la difficoltà a chiudere completamente la palpebra durante il sonno. Questo può essere causato da un’incorretta cicatrizzazione: pertanto è bene rivolgersi al proprio medico per un altro controllo, in modo tale da verificare se qualcosa sia andato storto durante l’intervento.

Nella maggior parte dei casi però, bisogna stare tranquilli perché si tratta di piccole problematiche facilmente risolvibili o che comunque tendono a svanire con il trascorrere dei giorni.

Prezzi e costi Blefaroplastica

Prezzi di un intervento di blefaroplastica: i costi variano in base alla tipologia di intervento ed alla sua difficoltà.

Si tratta comunque di una procedura importante perché è legata ad uno dei cinque sensi e proprio per questo è importantissimo rivolgersi sempre a gente competente e con esperienza sul campo: non optate per la via più economica perché spesso potrebbe coincidere con qualche insoddisfazione che potrebbe incidere notevolmente sull’aspetto psichico.

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